pOLO RIABILITATIVO ANAGNI

I NOSTRI SERVIZI

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PRESENTAZIONE

Gentile utente,

il presente documento costituisce la nostra “carta dei Servizi. Questo strumento ci consentirà di migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti, anche attraverso la Sua gentile e preziosa partecipazione.

Obiettivo della nostra quotidiana attività è offrirLe una qualificata assistenza attraverso la competenza, la professionalità e l’umanità di coloro che, a vario titolo, operano al nostro interno.

Il Polo Riabilitativo Anagni è autorizzato e in fase di accreditamento presso la Regione Lazio per l’erogazione di prestazioni di Riabilitazione in regime ambulatoriale e domiciliare, in modalità estensiva e di mantenimento per le persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale complesse in età evolutiva e adulta secondo l’articolo 26 della legge 833/78 (Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale).

Nel ringraziarLa per la collaborazione consideri il nostro personale a Sua disposizione per ogni informazione ed esigenza non illustrate nella Carta dei Servizi.

L’Amministratore

Dr. Niki Dragonetti

 

La Carta dei Servizi del Polo Riabilitativo Anagni è essenzialmente rivolta agli utenti per agevolare la fruibilità dei servizi offerti. Inoltre, può essere considerata uno strumento a tutela del diritto alla salute, in quanto attribuisce al cittadino-utente la possibilità di un controllo effettivo sui servizi erogati e sulla loro qualità.

Attraverso questo documento Il Polo Riabilitativo Anagni intende favorire comportamenti tesi a migliorare il rapporto tra struttura e cittadini. Il presente documento deve essere interpretato in chiave dinamica, poiché sarà soggetto a continui momenti di verifica, miglioramenti e integrazioni, non soltanto per il modificarsi delle situazioni, ma anche per il perseguimento dei vari obiettivi di miglioramento prefissati dalla società stessa.

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PRINCIPI FONDAMENTALI

Gentile utente,

L’attività del Polo Riabilitativo Anagni si svolge nel rispetto dei principi fondamentali sanciti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 e dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 maggio 1995, relativi a:

-Centralità della persona. Nell’erogazione del servizio sono garantite la tutela della privacy, l’efficienza della struttura e la cortesia del personale.

-Eguaglianza. Ogni persona ha diritto a ricevere l’assistenza e le cure mediche più appropriate, senza discriminazioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni socio-economiche.

-Imparzialità. I comportamenti degli operatori verso l’Utente sono ispirati a criteri di obiettività, neutralità e imparzialità.

-Continuità del servizio. Il Polo Riabilitativo Anagni assicura la continuità e la regolarità delle cure; in caso di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio, deve adottare misure volte a creare all’Utente il minor disagio possibile.

-Diritto di scelta. Ove sia consentito dalle normative vigenti, l’Utente ha il diritto di scegliere, tra i soggetti che erogano il servizio, quello che ritiene possa meglio rispondere alle proprie esigenze.

-Partecipazione. Il Polo Riabilitativo Anagni garantisce all’Utente la partecipazione alla prestazione del servizio attraverso un’informazione corretta, chiara e completa, con la possibilità di esprimere la propria valutazione sulla qualità delle prestazioni erogate e di inoltrare reclami o suggerimenti per il miglioramento del servizio.

-Efficienza ed efficacia. Il servizio è erogato in modo da garantire un rapporto ottimale tra risorse impiegate, attività svolte e risultati ottenuti.

-Sicurezza. Il Polo riabilitativo Anagni assicura le migliori condizioni di sicurezza, nella prestazioni dei servizi e delle attività, per l’utenza, il personale ed i soggetti in formazione con l’obiettivo di conseguire standard di eccellenza per l’intera organizzazione.

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DESCRIZIONE DEL CENTRO E DEI SERVIZI

DESCRIZIONE DEL CENTRO

Il Polo Riabilitativo Anagni ha sede in Anagni Via Casilina Nord Km 63.

E’ dotato di ampio parcheggio riservato agli utenti con posti riservati ai disabili.

 

Tutti i servizi, interni ed esterni al Polo, sono facilmente accessibili. Sono abbattute e ridotte le barriere fisiche, linguistiche e culturali che possono ostacolare l’accesso ai servizi.

Il Polo Riabilitativo Anagni è autorizzato e in fase di accreditamento per le attività di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare in modalità estensiva e di mantenimento per le persone con disabilità complesse fisiche, psichiche e sensoriali appartenenti a tutte le età (ex art 26 L 833/78), le cui caratteristiche e prerogative ,sono state delineate mediante una delibera della Giunta Regionale del 2000 (DGR 398/2000).

Nello specifico:

– la riabilitazione estensiva è un’attività assistenziale complessa per soggetti che hanno superato l’eventuale fase di acuzie e di immediata post-acuzie e che necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale in un tempo definito.

– la riabilitazione di mantenimento è un’attività assistenziale complessa per soggetti affetti da esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale o a contenere il deterioramento.

Nell’età evolutiva l’attività riabilitativa è rivolta prevalentemente a soggetti affetti da:

– Autismo

– Ritardo globale dello sviluppo

– Disturbi dell’apprendimento

– Disturbi del linguaggio

– Disturbi della coordinazione motoria

– Disturbi del comportamento

– Postumi di sindromi genetiche e dismetaboliche

– Postumi di paralisi cerebrali infantili

Nell’età adulta l’attività riabilitativa è rivolta prevalentemente a persone affette da:

– Patologie del sistema nervoso centrale di natura vascolare: ictus emorragici e ischemici

– Patologie del sistema nervoso centrale di natura degenerativa: Parkinson, Sclerosi multipla, Sclerosi laterale amiotrofica

– Patologie del sistema nervoso centrale di natura infiammatoria: encefaliti, mieliti, encefalomieliti

– Patologie del sistema nervoso centrale e periferico di natura post-traumatica e neoplastica

– Patologie del sistema nervoso periferico: neuropatie periferiche ereditarie, infiammatorie, tossiche e idiopatiche

– Distrofie muscolari

La complessità delle disabilità determinate dalle suddette patologie richiede un approccio multidisciplinare realizzato con la formazione di un’equipe riabilitativa, composta da medici e professionisti della riabilitazione, che elabora e gestisce il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) nella sua totalità e si occupa del rapporto con la scuola e con i servizi socio-sanitari pubblici.

I professionisti coinvolti nell’equipe riabilitativa sono:

Medici specialisti: Fisiatra, Neuropsichiatra Infantile, Neurologo, Foniatra

Professionisti sanitari della riabilitazione: Fisioterapista, Logopedista, Terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, Terapista occupazionale, Educatore professionale, Psicologo, Assistente sociale.

Il percorso del paziente viene costantemente monitorato dell’equipe che apporta, ove necessario, le opportune modifiche al programma.

L’utente, la famiglia e/o il caregiver sono inoltre supportati da interventi di sostegno psicologico e counseling.

Nel rispetto dell’approccio complesso alla disabilità, all’interno di uno stesso PRI, possono coesistere e integrarsi più tipologie di trattamento.

Settori di intervento

Riabilitazione neuromotoria

Comprende quelle pratiche terapeutiche volte al miglioramento funzionale delle competenze posturali e motorie e alla loro integrazione nel comportamento spontaneo della persona, al fine di migliorarne il livello di autonomia e di funzionamento adattativo.

Riabilitazione logopedica

E’ volta all’educazione e alla rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola e del linguaggio orale e scritto.

Terapia occupazionale

Si basa sull’utilizzo delle attività quotidiane, sia manuali che ludiche, che vengono utilizzate per migliorare la capacità di adattamento fisico, cognitivo, sociale e psicologico dell’individuo in ambito relazionale e lavorativo.

Psicomotricità

Si tratta di un approccio globale al movimento, alla comunicazione e alla conoscenza di sé e del mondo che, partendo dal piacere di giocare con il corpo in movimento, aiuta il bambino a rielaborare le proprie esperienze emotive e affettive, a maturare a livello cognitivo e a sviluppare in modo armonico la propria personalità.

Riabilitazione cognitiva/neuropsicologica

Si occupa dell’intervento specifico su quelle funzioni coinvolte nei processi di pensiero, linguaggio e apprendimento, quali attenzione, percezione, memoria, gnosie, prassie, lettura, scrittura, calcolo, ideazione ecc.

GESTIONE DEI SERVIZI

Il Primo contatto

Nel momento in cui viene richiesto il trattamento riabilitativo, in presenza di disponibilità di posto, il primo contatto con l’utente e/o della famiglia dell’utente avviene con la Segreteria che fornisce le notizie inerenti le modalità di accesso e di erogazione dei servizi, le certificazioni necessarie per la presa in carico, i tempi previsti dal calendario degli incontri (prima visita, valutazioni e inizio trattamento), assumendo, nel contempo i dati socio-sanitari dell’utente e della famiglia.

Per il trattamento riabilitativo a domicilio per Adulti occorre:

-l’autorizzazione rilasciata dall’UVM (Unità valutativa multidimensionale) della ASL di appartenenza

Per il trattamento riabilitativo a domicilio per l’Età Evolutiva occorre:

-l’autorizzazione rilasciata dal TSMREE (Tutela della salute mentale e della riabilitazione in età evolutiva) della ASL di appartenenza

Per il trattamento riabilitativo in ambulatorio occorre:

-la prescrizione del medico del Servizio Sanitario Regionale, specialista della disabilità per cui si fa domanda

 Al momento della prenotazione occorre fornire al nostro personale dell’accettazione anche il Codice Fiscale. In caso di minori, è obbligatorio compilare l’Autocertificazione del Genitore disponibile in accettazione.

 

Presa in carico dell’utente

Successivamente, l’utente e la famiglia, nel rispetto dei requisiti contenuti del Reg UE 2016/679 sulla tutela dei dati personali dell’utente, incontrano il Referente di settore che presenta loro il Centro, l’Equipe riabilitativa affidataria e il piano orario delle visite e delle valutazioni necessarie per la compilazione del PRI.

Liste di attesa

Per poter essere presi in carico è necessario essere previamente inseriti in lista di attesa secondo i criteri di priorità come da protocollo. L’inserimento nella lista di attesa è previsto solo per quelle patologie che prevedono una “presa in carico globale” e soddisfano i requisiti di accesso ai trattamenti riabilitativi estensivi e di mantenimento in regime non residenziale stabiliti dalla Regione Lazio.

Definizione del progetto Riabilitativo

Per ogni processo eseguito all’interno del Polo operano Equipe Riabilitative multidisciplinari, espressione di diverse professionalità, che hanno i seguenti compiti:

– effettuare le valutazioni di ingresso (visita medica specialistica, valutazioni funzionali iniziali)

– definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine

– programmare le azioni e determinare le condizioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi

– verificare periodicamente la validità degli interventi programmati e verificare i risultati ottenuti (visite mediche intermedie, valutazioni funzionali intermedie, riunioni di equipe con discussione del caso, GLH)

– redigere il Progetto Riabilitativo Individuale e individualizzato, in cui viene descritta la durata, la modalità assistenziale, le diverse attività cliniche e la loro frequenza al fine del raggiungimento degli obiettivi previsti con lo scopo di monitorare l’evoluzione e le modificazioni della disabilità

– redigere le valutazioni finali (visita medica specialistica finale, valutazioni funzionali finali)

– promuovere l’integrazione scolastica (diagnosi funzionale, GLH), il coordinamento con referenti esterni e i contatti con i servizi sociosanitari del territorio

L’Equipe riabilitativa, concluse le valutazioni, individua i trattamenti necessari alla riabilitazione dell’utente, attraverso la stesura del programma riabilitativo.

I trattamenti riabilitativi, le visite specialistiche e gli obiettivi di ogni trattamento danno luogo alla compilazione del Progetto Riabilitativo Individuale.

Il Medico responsabile del PRI, ad avvenuta Riunione Equipe/Elaborazione Piano effettua il colloquio di restituzione del Progetto all’utente o ai familiari che appongono la firma di presa visione.

 

Modalità di dimissioni

Alla scadenza del progetto l’equipe riabilitativa, valutati gli esiti e la sussistenza o meno di criteri di accesso agli interventi riabilitativi, decide o il rinnovo del trattamento, con le modalità e i tempi ritenuti opportuni, oppure la dimissione dell’utente.

La valutazione deve essere espressa sempre dall’equipe riabilitativa mediante una dettagliata relazione che motivi la  proposta di sospensione o di rinnovo/modifica del progetto.

MECCANISMI DI TUTELA E VERIFICA

DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO/UTENTE

I Diritti

1.L’utente ha diritto di essere assistito e curato con premura e attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni religiose e ideologiche.

2.L’utente ha il diritto di ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni della stessa erogate, alle modalità di accesso e alle relative competenze. Lo stesso ha il diritto di potere identificare immediatamente gli operatori che lo hanno in cura.

3.L’utente ha il diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni complete e comprensibili riguardo alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi.

4.L’utente ha il diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Quando l’utente non sia in grado di determinarsi autonomamente, le stesse informazioni dovranno essere fornite ai familiari riconosciuti come affidatari.

5.L’tente da diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia e ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano segreti

6.L’utente da diritto di proporre reclami che devono essere sollecitamente esaminati, ed essere tempestivamente informato sull’esito degli stessi.

I Doveri

1.L’utente quando accede nella Struttura è invitato ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri utenti, con la volontà di collaborare con il personale sanitario e amministrativo.

2.L’accesso alla Struttura esprime da parte dell’utente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale.

3.E’ dovere di ogni utente informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione di rinunciare a prestazioni sanitarie programmate affinché possano essere evitati sprechi di risorse e di tempo.

4.L’utente è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della struttura, ritenendo gli stessi patrimonio proprio e di tutti.

5.Tutti sono tenuti a rispettare gli orari stabiliti al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale terapeutica.

6.Nella Struttura è vietato fumare.

7.L’organizzazione e gli orari previsti devono essere rispettati in ogni circostanza. Le prestazioni sanitarie richieste in tempi e modi non corretti determinano disservizio per tutta l’utenza.

8.E’ opportuno che gli utenti si spostino all’intendo della Struttura utilizzando i percorsi riservati, raggiungendo direttamente le sedi di loro stretto interesse.

9.Il personale sanitario, per quanto di competenza, è invitato a far rispettare le norme enunciate per il buon andamento del reparto e per il benessere degli utenti.

10.L’utente ha diritto a una corretta informazione sull’organizzazione della struttura sanitaria, ma è anche un suo preciso dovere informarsi sui tempi e nelle sedi opportune.

Rapporti con il Centro

Rapporti con il personale

I sanitari della Struttura, previo appuntamento, sono a disposizione degli utenti e dei loro familiari per eventuali informazioni e discussioni del caso.

Richiesta documentazione

Gli utenti che necessitano di documentazione sanitaria riguardanti le attività svolte presso la Struttura possono farne richiesta scritta e motivata presso la Segreteria.

Collaborazione con figure esterne

Gli operatori della struttura coinvolti nel Progetto Riabilitativo Individualizzato sono a disposizione per colloqui con altre figure professionali coinvolte nel caso concordando modalità e tempi.

Reclami e disservizi

L’utente può presentare reclamo contattando la segreteria. Il reclamo deve essere consegnato alla Direzione la quale provvederà agli accertamenti del caso e darà comunicazione dell’esito all’interessato.

STANDARD DI QUALITA', IMPEGNI E PROGRAMMI

Verifica degli impegni e adeguamento organizzativo

Relazione sullo stato degli standard

Il Polo Riabilitativo si impegna a verificare l’attuazione degli standard e predisporre gli eventuali interventi correttivi.

Indagine sulla soddisfazione degli utenti:

Il Polo Riabilitativo realizza un’indagine sul grado di soddisfazione degli utenti attraverso la somministrazione di un questionario di valutazione anonimo. I risultati di tale indagine costituiscono un valido feedback per la struttura e consentono di elaborare delle statistiche grazie alle quali è possibile ottimizzare e migliorare la funzionalità e le qualità dei servizi offerti.

Norme antinfortunistiche e norme antifumo

Norme antinfortunistiche

Ai sensi della normativa vigente il personale della Struttura è formato per intervenire, controllare e tutelare la sicurezza degli utenti e dei lavoratori. All’interno della struttura sono presenti le norme antinfortunistiche e antincendio da attuare in caso di necessità. In caso di situazioni a rischio (incendio, fumo, interruzione di energia elettrica, terremoti ecc) è necessario affidarsi e seguire scrupolosamente le direttive del personale di servizio incaricato a gestire le emergenze in base a quanto descritto nel Piano di Emergenza e di Primo soccorso.

Norme antifumo

Negli ambienti della Struttura è assolutamente vietato fumare: sono incaricati a vigilare sul divieto gli operatori designati alla sicurezza.

Conclusioni

La Carta di Servizio è lo strumento di interfaccia tra il Polo Riabilitativo e gli Utenti: in questo senso il suo compito non è solo informativo ma attribuisce agli Utenti un reale potere di controllo sulla qualità delle prestazioni erogate.

In particolare la Struttura

  • adotta standard di qualità del servizio
  • rende pubblici gli standard e anche gli impegni o i programmi di miglioramento che si assumono nel breve/medio termine informando l’utente
  • verifica il rispetto degli standard e riconosce all’utente lo stesso diritto di verifica
  • verifica il grado di soddisfazione dell’utente

Gli standard di qualità, pubblicati e aggiornati periodicamente, rappresentano il risultato degli investimenti fatti nel tempo dal Polo Riabilitativo per la gestione dei Servizi e delle relazioni con gli Utenti.

Essi riguardano essenzialmente le caratteristiche e le modalità di erogazione dei servizi privilegiando l’evidenziazione degli aspetti organizzativi specifici più facilmente percepibili dall’Utente. In questo modo l’Utente può interagire concretamente con la Struttura per il soddisfacimento dei bisogni di salute.

 

Il Direttore Sanitario                                                        L’Amministratore

Dr. Marco Pittiglio                                                            Dr. Niki Dragonetti